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Tempo e denaro non sono risorse

Tempo e denaro non sono risorse. O, almeno, non nel senso che comunemente si attribuisce a questo termine.

Cercherò di chiarire che cosa intendo con un esempio pratico: avete fissato, da diversi giorni, un appuntamento con un cliente, un fornitore o un collega, impegnando perciò le vostre reciproche agende. Tuttavia, in prossimità dell’evento, il cliente, fornitore o collega vi informa che a causa di improrogabili e sopravvenute eventualità non potrà partecipare.

Oppure supponete di aver sottoposto una proposta per l’acquisto di un certo prodotto/servizio a un vostro cliente: questi vi fa sapere che pur apprezzando l’offerta e la vostra azienda, si vede costretto a rinviare l’acquisto, o addirittura impossibilitato ad effettuarlo a causa della mancanza di budget.

Tempo e denaro NON sono risorse!

Ecco: se pensate che il budget sia realmente esaurito o che il tempo sia scarso, mi spiace darvi una delusione: non è così. Nella prima situazione, quella riferita alla riunione/evento, il vostro cliente, fornitore o collega ha deciso scientemente di dedicarsi a qualcosa di diverso, qualcosa che nella sua scala di valori aveva un livello superiore rispetto all’incontro già fissato.

Così come nella seconda situazione il rinvio dell’acquisto o la decisione di non farne di niente non è dovuta alla mancanza di budget bensì alla diversa destinazione di questo.

Per dirla chiaramente: per le cose che reputiamo interessanti il tempo si trova sempre, così come il denaro.

Qual’è la conseguenza di questa affermazione? Semplice: che laddove non otteniamo disponibilità di tempo, o quando la nostra proposta economica non ottiene il consenso sperato, il problema è nostro. Evidentemente dobbiamo rivedere il modo di comunicare: perché il nostro cliente, fornitore o collega non ha ritenuto interessante investire tempo? I benefici offerti dal nostro prodotto/servizio sono chiari? Creano reciproco valore o no?

La prossima volta che vi capita di sentirvi dire “Non ho tempo” oppure “non abbiamo destinato un budget per questo” provate a fare mente locale: probabilmente vi sarà evidente che tempo e denaro non sono risorse, ma PRIORITÀ.

Per dire la vostra su questo argomento inserite un commento o contattateci.

© 2014 Brunello Menicucci

Perché serve una “mission” che funzioni

Uno degli elementi fondamentali nella strategia di un’azienda è la definizione accurata della mission. Tutti concordano sul fatto che questo elemento rappresenti la bussola che dovrebbe guidare e ispirare le attività quotidiane di tutto il personale aziendale; purtroppo, nella realtà, molto spesso la mission è una espressione fatta di parole altisonanti ma spesso in contrasto con l’agire effettivo dell’azienda e, certamente, non in grado di coinvolgere emotivamente il personale, creando vero commitment, cioè la partecipazione attiva al successo dell’azienda.

Fra le cause di questo problema vi è un misunderstanding, un’incomprensione di fondo che, spesso, impedisce di ottenere il risultato voluto: molti imprenditori, spinti dalla propria visione, o dal voler apparire “visionari” (nel senso anglosassone del termine) pensano, definiscono e comunicano la propria mission come se venissero dal futuro, raccontando come sarà, come si evolveranno i mercati e in che modo l’azienda sarà trasformata. Ma le persone hanno bisogno di qualcosa di diverso: vogliono sì una visione del futuro, ma che rifletta le loro aspirazioni; vogliono sapere in che modo i loro sogni si possono avverare e le loro speranze diventare realtà.

Perciò, per quanto possa sembrare assurdo, il modo migliore per creare una visione condivisa del futuro è quello di ascoltare attentamente i collaboratori, conoscerne le aspettative e i bisogni (cfr. Kouzes e Posner — To Lead, Create a Shared Vision — Harvard Business Review, Gennaio 2009). I collaboratori sono sicuramente disponibili a farsi guidare verso un obiettivo:

l’importante è che in un mondo così mutevole i leader chiariscano (e comunichino) bene qual’è lo scopo da perseguire, nel rispetto di quali valori aziendali.

Un grande capo è colui che quotidianamente dimostra di agire nell’ottica della mission, rispettando i valori dell’azienda e diffondendo il messaggio, ispirando così gli altri a fare lo stesso.

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