La Balanced Scorecard

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Nel 1975 Steven Kerr pubblicò, sul Academy of Management Journal, un articolo dal titolo "La stoltezza di premiare A, sperando di ottenere B" nel quale rimarcava il fatto che in molte aziende si premiano comportamenti diversi da quelli che si dichiara di voler ottenere.

L'evidenza delle affermazioni di Kerr stimolò la discussione, portando all'enfatizzazione dei seguenti concetti:

  1. le aziende dovrebbero instaurare sistemi di misurazione dei risultati che siano di supporto alla strategia;
  2. i sistemi di misurazione dei risultati dovrebbero contenere diversi indicatori di tipo "non finanziario" volti a misurare la soddisfazione dei Clienti e l'efficienza dei processi aziendali
  3. un sistema di misurazione dei risultati dovrebbe essere suddiviso in sotto sistemi adeguati a misurare i risultati dei singoli reparti o divisioni in modo da trasformare, a cascata, gli obiettivi generali in sottoinsiemi più facilmente gestibili.

Nel 1992, Robert Kaplan e David Norton proposero, dalle pagine della prestigiosa rivista Harvard Business Review, la Balanced Scorecard: un "sistema" per aiutare a tradurre la strategia in azione.

La Balanced Scorecard (o BSC per brevità) è un documento di sintesi in cui si rappresentano una serie di indicatori che permettono di avere un quadro completo dei risultati aziendali. La particolarità della BSC è che gli indicatori sono assemblati in 4 gruppi, tutti fortemente connessi alla vision aziendale e alla strategia, ma ciascuno focalizzato su una diversa prospettiva.

La Balanced Scorecard

Inoltre la BSC può essere sviluppata, a cascata, in tutta l'organizzazione: ogni reparto, ogni persona può avere la propria BSC e contribuire così al raggiungimento dei risultati di tutta l'azienda.

E' evidente, dunque, che la BSC è un modo per comunicare la strategia in azienda e per avere sempre ben chiara la direzione da seguire, ma è anche un modo per rafforzare, attraverso la discussione, la partecipazione dei singoli al risultato globale.

In questo senso, i dati raccolti non saranno fini a sé stessi bensì usati come un mezzo per comprendere ciò che è stato fatto e per migliorare le attività da fare.

L'introduzione di una BSC in azienda è, come si può facilmente immaginare, un cambiamento non facile; intanto è fondamentale comprendere che questo è uno strumento che aiuta ad implementare una strategia... non a svilupparla! Però può essere utile per "costringere" le persone a uno sforzo, sia nell'articolare la strategia che nel definire i Fattori Critici di Successo.

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