Il coraggio di Prendere Decisioni

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Il Coraggio di Prendere Decisioni

[T]radizionalmente, l’attività di direzione è caratterizzata da cinque funzioni:

  • pianificazione
  • organizzazione
  • guida
  • coordinamento
  • controllo

In ognuna di queste funzioni, tuttavia, esiste una componente critica, che è la capacità di decidere. Analizzando il processo decisionale, possiamo vedere che negli ultimi anni il cambiamento maggiore è costituito dal fatto che oggi dare la risposta giusta è più complicato: l’aumento delle variabili e la rapidità con cui si susseguono i cambiamenti portano i titolari d’impresa e i manager a dover sviluppare nuove competenze.

Secondo Ram Charan, consulente, docente e autore di numerosi libri sul supporto ai top manager, le persone di maggior successo hanno la capacità, non comune, di vagliare le informazioni selezionando i fattori più critici; di riconcettualizzare il problema come parte di un fenomeno più ampio, ma senza perdere la concretezza di domandarsi “da cosa dipenderebbe il nostro successo se prendessimo questa strada?”.

</table> Perciò bisogna “allenarsi” e sviluppare caratteristiche come l’acutezza percettiva, cioè la capacità di vedere cosa si sta delineando mentre la nebbia si dirada. Questa particolarità non si acquista stando seduti dietro alla scrivania: al contrario! Bisogna muoversi, incontrare Clienti, Fornitori, parlare con i collaboratori per ottenere informazioni, incontrarsi con altri manager o imprenditori, anche (anzi, meglio se) di settori diversi, senza commettere l’errore di pensare di sapere tutto o di poter arrivare a capire tutto da soli. Imparare ad acquisire e selezionare una grande quantità di informazioni, insieme all’analisi delle possibili conseguenze, permette anche di aumentare la propria capacità di giudizio qualitativo, soprattutto se ci si sforza di concentrarsi sulle decisioni veramente importanti, imparando anche a delegare (che non significa, banalmente, “scaricare” un compito a qualcun altro!). Un imprenditore, o un manager apicale, dovrebbero concentrarsi su aspetti che riguardano la strategia, il vantaggio competitivo e l’adeguamento costante di questi rispetto ai cambiamenti esterni, imparando anche a fare continuamente strategia. I mercati attuali non consentono più a nessuno di aspettare un anno (periodo tipico della pianificazione strategica) per rivedere e riformulare le strategie! L’ultima, non meno importante caratteristica, è la credibilità, che permette di arrivare alle persone giuste, di avere le informazioni che contano, di disporre del supporto necessario. La credibilità si costruisce nel tempo, grazie a un atteggiamento aperto, alla capacità di ottenere il consenso e, soprattutto, grazie ai risultati. Charan evidenzia che la capacità mentale di mettersi in gioco, la tenacia e l’immaginazione per sviluppare nuove opzioni non si possono insegnare. E questo vale anche per il coraggio che, come diceva Don Abbondio, “uno non se lo può dare”, ma che invece, quando si parla di decidere, è assolutamente necessario. © 2014 Brunello Menicucci
Le 3 caratteristiche da sviluppare per prendere decisioni efficaci[1. Fonte: Harvard Business Review, n.11 - novembre 2013 pag.29]
Acutezza PercettivaGiudizio QualitativoCredibilità
è la capacità di percepire il cambiamento mentre si profila. Permette di:permette di formulare e selezionare le opzioni giuste. Si sviluppa man mano che:E’ necessaria perché le vostre decisioni siano accettate. Deriva da:
- scandagliare l’ambiente esterno alla ricerca di anomalie e di opportunità- costruite reti sociali interne/esterne e imparate a tener conto della loro qualità e dei loro pregiudizi- ascolto attivo di opinioni eterogenee e contrastanti
- ridurre la complessità per identificare le 4–5 variabili critiche su cui basare la decisione- passate dal quadro complessivo ai dettagli pratici- la costruzione del consenso all’interno del board, ma anche tra i dipendenti e i referenti esterni attraverso la trasparenza e la performance
- immaginare come si potrebbero combinare le variabili in diversi scenari che, a loro volta, creano nuove opzioni da considerare- riflettete sulle possibili conseguenze di secondo e terzo livello- il coraggio di prendere la decisione più valida, anche se impopolare
- vi concentrate sulle decisioni che dovete prendere e stabilite chi dovrebbe prendere le altre

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